Informativa cookie: Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie anche di terze parti. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.
ponzaelasuagente.it
Ultimo aggiornamento: domenica 31/03/2019

Frontone – Faraglioni di Lucia Rosa

Download itinerarioscarica itineraio

Lo stradello attraversa un canale scomodo ed impervio e conduce alla rinomata spiaggia e al Fortilizio Borbonico. Nel XVI secolo esisteva una torre di guardia costiera in rovina e per garantire la sicurezza della nascente popolazione isolana i Borbone fecero costruire l’attuale Fortino, munendolo, tra l’altro, di tre cannoni e di un fornello per arroventare le palle. Il fuoco incrociato proveniente dal Fortino, dalla Batteria Leopoldo e dalla batteria di Forte Bentik della Ravia (leggi la storia moderna), garantivano una maggiore protezione all’imbocco del Porto di Ponza. Purtroppo il 26 febbraio del 1813, gli Inglesi occuparono Ponza arrivando nel Porto senza essere mai colpiti. In tempi recenti nel 1952 e quindi prima di essere abbandonato, il Forte era divenuto il quartier generale della squadra di subacquei comandata da quel Bruno Vailati che fu a capo della fortunata spedizione nel Mar Rosso.
Ora però, è tempo di ritornare sulla strada provinciale e proseguire la nostra gita verso…
Un amore impossibile e contrastato fra una contadina ed il suo spasimante povero, all’origine di un suicidio con un volo dalle alture dei Faraglioni (FotoFoto). Lucia Rosa sembra si chiamasse la povera ragazza che nell’Ottocento diede il nome a questo incantevole luogo. I fondali poi, fanno da corollario alla soffice sabbia di cui è composta la spiaggia della baia.

Download itinerarioscarica itineraio