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ponzaelasuagente.it
Ultimo aggiornamento: sabato 07/10/2017

San Silverio

Papa Silverio, poi proclamato Santo, figura alla quale la devozione isolana è particolarmente legata. La storia di questo martire è un’autentica epopea. In essa, come in molte vite di Santi, la vicenda umana del personaggio storico si intesse di leggenda e finisce col dar vita al mito. Mito e leggenda di volta in volta si sovrappongono o fanno da sfondo alla storia dei potenti, nelle cui mani sta il destino dei comuni mortali.
Questo Santo è il Patrono dell’Isola di Ponza e la sua commemorazione, il 20 giugno, richiama a Ponza numerosi ponzesi emigrati in quasi tutto il mondo.
In Argentina lo chiamano “El Santo de los Pescatores (FotoFotoFotoFotoFoto)
In America e più precisamente a New York viene festeggiato dalla comunità ponzese a Dover Plains. Il San Silverio Shrine (FotoFoto)
In Italia oltre che a Ponza viene festeggiato a Frosinone e a Scerni in provincia di Chieti. I festeggiamenti iniziano sull’Isola il 09 giugno, allorquando San Silverio verso mezzanotte, lascia il suo eremo a Palmarola e arriva a Ponza in mezzo ad un corteo di barche. Qui sulla marina di Santa Maria, tra fuochi d’artificio, il Santo viene accolto da una folla che lo accompagna in corteo, fra le strade illuminate ed addobbate, fino alla chiesa del porto. La mattina del 20 giugno i ponzesi vengono svegliati all’alba dal frastuono dei fuochi d’artificio è la “Diana” e subito dopo un corteo con a capo la banda musicale dell’Isola che in giro per tutte le vie di Ponza annuncia i solenni festeggiamenti in onore di San Silverio. Dopo la funzione della Santa Messa la statua del Santo viene portata in processione fino alla frazione di Santa Maria e poi imbarcata su un peschereccio per la processione a mare. Suggestionante infine è il lancio di migliaia di garofani rigorosamente rossi, che adornavano la barca del Santo, verso la folla. Verso sera bancarelle, musica e fuochi d’artificio fanno da corollario ad una delle feste più belle e sentite del Tirreno (FotoFotoFotoFotoFotoFoto).
Un ringraziamento di cuore però, noi che abbiamo scritto fin qui, sentiamo di farlo all’armatore Vincenzo Onorato, che di origini ponzesi continua a tenere viva un’antica tradizione trasmessagli dal padre, ovvero, ogni anno il 19 giugno a sue spese ospita sulla motonave Moby Prince tutti i ponzesi e non che dalla Toscana vogliono venire a Ponza per i festeggiamenti del Santo Patrono. Spesso però questa lodevole iniziativa viene quasi sempre dimenticata dalle Autorità che negli anni hanno amministrano l’isola.
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